Il regalo di natale “fatto a mano” ha sempre avuto fin dal passato una notevole importanza; si regala una parte del proprio tempo e della propria esperienza gastronomica, una vera e propria tradizione da tramandare.

Le confezioni o per meglio dire, i regali gastronomici casalinghi, sono normalmente molto apprezzati poichè considerati genuini e salutari. Ma quali sono le pratiche a cui bisogna prestare maggiore attenzione?

La confezione è sempre la parte che cattura maggiormente l’attenzione e l’originalità del contenuto rende il regalo unico, ma anche l’aspetto igienico della preparazione detiene un ruolo fondamentale, difatti anche se la produzione è casalinga è importante rispettare determinate norme per evitare contaminazioni, alterazioni del prodotto ed eventuali allergie.

Scopriamo meglio assieme di cosa sto parlando.

Sicuramente i prodotti casalinghi vengono ancor oggi considerati gli alimenti più genuini e salutari rispetto a quelli influenzati dalla globalizzazione e dalle trasformazioni industriali, come conservanti e additivi.

Come ben noto, le industrie alimentari devono seguire rigide norme che tutelino la nostra salute e che ci permettano di avere sempre i prodotti tutto l’anno; anche tra le mura di casa però, si devono tener conto di alcune pratiche utili alla corretta preparazione delle nostre ricette.

Ecco i tre punti fondamentali per salvaguardare la qualità dei prodotti:

  • Le fonti di contaminazione principale problema nella manipolazione degli alimenti possono essere di diversa origine: microbiologica come il suolo e residui di terriccio, dall’acqua, dalle superfici e dall’uomo e contaminazioni da MOCA acronimo per Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti come pentole, imballaggi, scatole, utensili e macchinari per la lavorazione.
  • Il trattamento termico, caldo o freddo è un altro importante parametro che garantisce la sicurezza in un prodotto casalingo. Il trattamento caldo può portare all’eliminazione dei batteri e delle tossine, mentre il trattamento a freddo favorisce il rallentamento della proliferazione batterica. Ci basti pensare alle conserve casalinghe che vanno portate a temperature elevate o ai prodotti freschi che vanno refrigerati o congelati per ridurre la crescita microbica.
  • Il confezionamento, ultimo punto fondamentale per la buona conservazione del prodotto alimentare. Tutti i contenitori devono essere sanificati prima dell’utilizzo, idonei al contatto con alimenti e dove necessario anche ermetici

Quando però andiamo a regalare un prodotto alimentare è buona regola indicare il contenuto tramite una etichetta adesiva o un talloncino, sia per la presentazione, ma ancora di più per indicare gli ingredienti e gli eventuali allergeni presenti o per trasferimento da contaminazione. 

Ad esempio in etichetta puoi indicare:

  • Il nome del prodotto
  • Gli ingredienti
  • La data di produzione

 

Purtroppo ad oggi con una presenza sempre maggiore di intolleranze ed allergie alimentari, una bella e completa etichetta renderà ancora più unico il vostro prodotto fatto con il cuore.

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